LA
CITTADELLA "USA E GETTA"

Perche' la creazione di questa sezione del
sito che documenta le tante carenze e i pericoli della Cittadella?
Perche' troppe volte ho denunciato i problemi
senza che la situazione sia cambiata. Ma anche perche' tanti
cittadini non hanno percepito la reale situazione
di degrado.
L'utilizzo
attuale della fortezza e' spesso irrispettoso e inadeguato.
Stiamo parlando di un luogo dove eventi tragici e sofferenze patite
da centinaia di uomini rinchiusi, torturati e giustiziati lo rendono
un monumento che chiede rispetto. Nessuno si sognerebbe di far
diventare un mercato o un bazaar il Vittoriano a Roma, dove risiede
l'Altare della Patria. La Cittadella dovrebbe essere il monumento
alessandrino ai caduti di tutte le guerre e pure alla Resistenza, con
i tanti morti e la sofferenza patita da tanti sventurati in tutta la
sua lunga storia. I militari ne hanno custodito la memoria aprendo
la porta al pubblico in occasioni solenni. Oggi che l'amministrazione
pubblica ne prende possesso, potrebbe diventare un grande parco cittadino
e la sede di inziative serie, prestigiose, che richiamino pubblico
da tutto il mondo per visitare la prima d'Italia come importanza e
una delle fortezze europee piu' spettacolari e meglio conservate.
Attualmente purtroppo regna la superficialita'
di chi la usa come spazio qualsiasi, adibito a sagre e fiere in
stile paese.. anzi peggio, perche' in qualsiasi luogo adibito a manifestazioni
dev'esserci manutenzione e sicurezza. Invece le foto che seguono dimostrano
chiaramente che la Cittadella e' abbandonata a se stessa.
Il degrado e l'incuria sono sempre piu' evidenti senza nessun piano
di recupero, affidandosi ad interventi estemporanei, nonostante venga
sfruttata continuamente per iniziative troppo spesso deprecabili. Ma
l'aspetto piu' preoccupante a mio avviso e' la mancanza di sicurezza
per il pubblico. Invito tutti coloro che hanno la possibilita' di intervenire,
di farlo prima possibile. E questo "dossier" sui
mali della Cittadella viene reso pubblico perche' nessuno possa dire "io
non sapevo"...
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LE MANIFESTAZIONI
Ci sono spazi piu' adatti dove organizzare
esposizioni di auto, sagre e mercati. Invece la Cittadella è usata
come fosse la piazza di un paese. In realtà e' e rimane
un luogo che dev'essere sì vissuto dalla gente ma sempre
rispettando la sua storia e le sue origini. Attualmente è possibile
visitare una mostra di uniformi militari molto interessante, che
senz'altro vale la pena vedere. Ma sono previste manifestazioni che
senza dubbio lasciano amareggiati i cittadini che amano
e rispettano questo momunento. Rimane il fatto che,
a prescindere dall'utilizzo, i lavori per fermare il degrado che
avanza velocemente, sono indispensabili. Anche per la sicurezza.
L'ULTIMA TROVATA: DONNINE, AUTO
E TANTO RUMORE
(articolo tratto dall'Informatore Alessandrino)
Ecco cosa ha dovuto vedere ultimamente la Cittadella...
Poco importa se giovani partigiani
e tanti altri sono stati fucilati contro i muri vicini a dove adesso
si esibiscono donnine di certo ignare della storia del posto... che
per loro e' solo un contenitore un po' diverso dal solito....

Si e' vista ogni tipo di manifestazione in Cittadella.
Piu' o meno rispettose del luogo. Tutte pero' sfruttando gli ampi spazi
senza minimamente preoccuparsi di manutenzione e cura.

Di fronte alle lapidi che ricordano i caduti delle
guerre, un bazaar ricorda che ormai la Memoria non può niente
di fronte agli interessi commerciali di chi vende e di chi organizza
questi eventi.

I segni dei tempi che cambiano... La Cittadella abbandonata a se stessa
diventa il contenitore per ogni tipo di mercato.

Sui tetti e nelle grondaie crescono le piante ma le autoscale si
usano solo per attaccare striscioni pubblicitari sui muri settecenteschi.

Non ci si preoccupa delle strutture, figuriamoci dei prati...

Ecco cosa rimane dopo le manifestazioni...
sporcizia e degrado. Intanto si pulirà, se serve, alla manifestazione
successiva. Un sistema molto pratico.

Anche all'interno delle palazzine l'incuria e' evidente.

Qualcuno vorrebbe far credere che trasformare la Cittadella in
un centro fieristico sia suggestivo.
In realta' oltre ad essere irrispettoso per il monumento, parliamo
di un luogo attualmente inidoneo per ricevere il pubblico. La manutenzione
e' completamente assente. E gli espositori si devono arrangiare dentro
spazi ormai fatiscenti dove neppure i muri hanno visto una mano di
pittura dal tempo del'uso militare.
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IL DEGRADO
Veniamo all'aspetto piu' serio: la
Cittadella viene sfruttata... e sfruttare e il verbo giusto da usare
perche' tutto viene preso e nulla viene dato. La manutenzione e la
messa in sicurezza degli spazi e' completamente assente. E queste foto
realizzate l'estate scorsa in una domenica di apertura al pubblico
e prese in zone facilmente accessibili da chiunque, sono la prova inconfutabile.

L'ingresso
principale della Cittadella in via Pavia 2. Già entrando
e' evidente la mancanza di manutenzione. La vegetazione ogni anno
conquista spazi che vengono oltretutto degradati dalle radici degli
alberi.

Gia' entrando dalla Porta Reale i segni dell'incuria sono sempre
più evidenti.
I rampicanti e le piante che crescono ovunque anche sui tetti...
Tolti ancora giovani rappresentano solo un incombenza, una
volta che invadono i muri sino ad arrivare al tetto, diventano
un grosso problema. Perche' difficili da estirpare e perche' intaccano
le strutture danneggiandole e rendendole pericolose. Quando erano
presenti i militari la manutenzione era un fatto ordinario.

Un bastione "disboscato"... Ma solo quanto basta per
fare passare degli automezzi dimostrativi in una delle tante manifestazioni,
che per mille motivi non andrebbero
fatte. Tra questi motivi uno dei piu' importanti e' la scarsa
sicurezza di ambienti pericolosi come le mura di una fortezza.

Tutte le palazzine soffrono della mancanza di manutenzione.
Quando saranno ripuliti i tetti dalle piante che crescono
tra le tegole?

Anche quando si allestisce strutture per un evento adeguato e interessante
come la mostra di divise militari, non ci si cura di levare piante
cresciute dove non devono esserci...
Con il passar del tempo una cosa
che si rimedia in pochi secondi diventa perigliosa e pure a rischio
per le strutture che vengono danneggiate dalle piante.
E quando gli alberi crescono all'interno delle palazzine
i problemi diventano ancora piu' seri...

Infatti le piante crescono veramente dappertutto. E mentre in basso si
fanno feste e si vuole rappresentare "il meglio" di quello che succede
dalle nostre parti.. Si spera che il pubblico non alzi la testa...!

La forza della natura e' devastante. E ogni anno che passa il rimedio
diventa sempre piu' difficile e costoso.

Anche le cripte, i luoghi piu' sacri dove vengono
ricordati i caduti della Cittadella, dimostrano la volonta' di
abbandono dei valori per un utilizzo molto pratico, senza
rispetto nè per la religiosità del luogo nè per
la storia, che dovrebbero essere patrimonio comune dei soldati
e dei cittadini.

Le due cripte della Cittadella ricordano i caduti della campagna di Russia
e d'Africa durante la II guerra mondiale. In questa foto si vede
chiaramente il segno di uno dei fregi a forma di aquila, che ai tempi
della permanenza dei soldati era al suo posto e ora e' sparito. Sperando
non sia stato rubato ma tolto per un restauro...
Molti ambienti della
fortezza andrebbero messi sotto chiave, invece sono talmente dimenticati
che non ci si preoccupa nemmeno di custodirli.

Visto il degrado diffuso non ci aspettiamo certo che qualcuno
intervenga a rimediare a questo danno...
Si aspetta che mezzo affesco cada per accorgersi del problema!

Sistemare una grondaia non dovrebbe essere impegnativo... Soprattutto
quando si spendono centinaia di migliaia di euro nelle manifestazioni!

Quello che conta invece e' l'utilizzo pratico... e pure redditizio
della Cittadella!
Infatti l 'unico lavoro effettivo di recupero eseguito recentemente,
anche se "odora" di abusivismo visto l'utilizzo di materiali estranei
ad una struttura antica, e' l'allestimento del ristorante nella
piazza d'armi, utilizzando la tettoia Novegno antistante alla palazzina
Montesanto.
Non sarebbe l'unico lavoro eseguito, se vogliamo considerare come
un intervento di recupero e non di ordinaria manutenzione, la pulizia
dalle piante infestanti della Porta Soccorso (o Porta d'Asti).
E' stato persino organizzato un evento ufficiale,
come una specie di scoperta, per questo semplice lavoro manutentivo.
Tra un paio d'anni d'incuria potremo organizzare una festa per
riscoprire l'intera Cittadella, ricoperta da un bosco di alberi!

Non si capisce bene cosa ci facciano ad uso di un ristorante i
tendoni della protezione civile. Ma le cose strane nella gestione della
Cittadella sono tante...

Persino le cose piu' banali vengono trascurate.
Ma questa vecchia corona ingiallita sull'Altare dei Caduti e' il
simbolo di come oggi viene "usato" il
monumento. Il rispetto e la memoria hanno lasciato il posto
alla volonta' di chi vuole una Cittadella abbandonata
all'incuria e al degrado ma sfruttata sino in fondo per ogni tipo
di inziativa. Da quelle buone come la mostra delle uniformi sino
a quelle deleterie... Come le manifestazioni con auto che corrono
rombando sui bastioni.

La fontana che si poteva vedere in alto
sino a non molto tempo fa nel cortile, appena superata la Porta
Reale non era molto bella.. ma era stata costruita dai soldati
che hanno vissuto nella Cittadella e che ne hanno segnato la
storia, anche nei piccoli fatti quotidiani... Come "abbellire"
il cortile.
Chi "comanda" oggi in Cittadella ha dimostrato..
e questo "reportage" lo prova ampiamente... di non avere
nessun rispetto per questo luogo. Viene visto semplicemente come
un contenitore da usare e sfruttare piu' possibile. La fontana
non piaceva... E allora via. Ma chi avra' autorizzato la rimozione
della fontana? E
mettere le mani su un portico e trasformarlo in un ristorante?
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LA MANCANZA DI SICUREZZA
In ultimo la situazione piu'
seria.. per non dire grave, dove non e' possibile chiudere neppure
un occhio. Per questo mi sento in dovere di informare pubblicamente
attraverso il mio sito. Non parliamo piu' del rispetto della storia
e delle vicende tragiche della Cittadella. Parliamo della sicurezza
dei cittadini che entrano in questo posto comunque pericoloso, per
la presenza di alte mura non protette alle quali chiunque puo' accedere
facilmente.
La mancanza di manutenzione
in molti casi diventa pericolo per l'incolumità della
gente che transita in Cittadella. Non bastano transenne e nastro per
essere tranquilli. Se si vuole utilizzare, anche malamente, questo
luogo, la messa in sicurezza e' obbligatoria.

Questo contrafforte di mattoni e' situato di fianco alla
porta di accesso della caserma Montesanto, dove si svolgono quasi
tutte le manifestazioni al coperto in Cittadella. Per non mettere
una banale copertura in cima.. Si lascia sgretolare il muro grazie
alle intemperie.. E ormai il pericolo di crollo e' imminente.
Nonostante da lì siano transitate e transiteranno migliaia di
persone... Non e' stato mai posto rimedio!

Se un privato cittadino titolare di un esercizio si azzardasse
a ricevere pubblico con un pericolo del genere nelle vicinanze, verrebbe
obbligato a chiudere immediatamente con denuncie, multe ecc.

Questa e' la palazzina Ex Cavallerizza
sul lato ovest . E' una delle zone piu' disastrate. Il degrado
e' totale e non bastano le transenne per metterla in sicurezza.
In presenza di un tale pericolo nessuna manifestazione potrebbe
essere organizzata nei pressi senza una reale barriera che
impedisca a ragazzini e curiosi di avvicinarsi. Come si vede
molte tegole sono pronte a cadere... e un crollo totale del
tetto e' un evento molto prossimo se non si interviene rifacendolo.

Il pericolo delle tegole che cadono e' diffuso in tutte
le strutture. Una sistemazione totale dei tetti e' obbligatoria e urgente.
Non e' possibile pensare di andare avanti a far finta di niente accogliendo
il pubblico in Cittadella senza considerare questo problema.
Probabilmente chi e' preposto alla sicurezza per via della grandezza
della superficie non ha notato questi problemi. Per me che ho vissuto
tanto tempo qui.. e mi sono occupato personalmente della manutenzione
e' piu' facile tenere d'occhio le situazioni pericolose.

Non basta mettere transenne e nastro bianco e rosso. La manutenzione
ordinaria e straordinaria va eseguita in qualsiasi struttura.
Figuriamoci in un luogo aperto al pubblico.

Queste sono le misure di sicurezza adottate per la maggior
parte degli edifici in Cittadella. Oltre a eliminare il pericolo
del crollo di parti delle strutture, gli ingressi non autorizzati
dovrebbero essere interdetti al pubblico con serie misure. Gli interni
sono altrettanto pericolosi, in strutture abbandonate. Qui basterebbe
chiudere una porta ma si preferisce un nastro legato come capita...!
Concludo con una precisazione:
ribadisco che in questo mio indicare alla pubblica opinione lo stato
di degrado della Cittadella, non c'e' nessuna presa di posizione politica.
Semplicemente per dovere civico non posso esimermi dal far presente
problemi per i quali, chiunque abbia visto e letto questa sezione del
mio sito non potra' che condividere le preoccupazioni.
Ribadisco che il recupero e
la manutenzione per offrire sicurezza, sono obbligatori.
Maurizio Sciaudone
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